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Piano Studi triennale in Design Creativo 2015/2016

Iscrizioni aperte. Richiedi oggi la tua visita presso l'istituto

Sono aperte le iscrizioni all’anno accademico 2015/2016 del Piano Studi triennale in Design Creativo SID, la principale proposta formativa di Scuola Italiana Design dedicata a chi intende intraprendere la professione di designer. COME DIVENTARESTUDENTE SID? Il Piano Studi triennale in Design Creativo è aperto a tutti coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria di 2° grado. Sono ammessi i primi 54 candidati che consegnano la domanda di iscrizione e versano la quota di iscrizione.  Loading... (...)

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21 May 2015 Giovani designer? Ecco il Behance Portfolio Reviews

Giovani designer? Ecco il Behance Portfolio Reviews

Un ricco programma di 8 ore per creare una rete di creativi

TRIESTE.  Designer, fatevi conoscere! Un’opportunità è in arrivo per sabato 23 maggio a Trieste al Behance Portfolio Reviews Nordest.




Di cosa si tratta? È una vetrina per i propri lavori, un’occasione di imparare i trucchi del mestiere, trovare spunti per nuove collaborazioni e confrontarsi con i vari esperti presenti. Ma soprattutto, fare una rete di giovani professionisti.

Il 23 maggio sarà così possibile presentare un proprio progetto ai tavoli con altri creativi (niente presentazioni formali e impegnative!), ma anche solo partecipare come osservatore all’evento.
Per presentare ai tavoli basta compilare il form. Se non si vuole presentare è importante prenotare lo stesso l’ingresso su Eventbrite.

L’incontro è organizzato da Impact Hub Trieste e APZmedia.


Cosa: Behance Portfolio Reviews Nordest
Quando: sabato 23 maggio dalle 11.00 alle 19.00
Dove: Impact Hub, Trieste




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14 May 2015 Il braccio operativo per le start-up

Il braccio operativo per le start-up

P.S.T. Galileo apre ai giovani startupper: Infoday il 5 giugno

PADOVA. 

Come progettare il design del mio prodotto? Come migliorare la user interface del mio sito web? Quali sono i migliori materiali e tecnologie da implementare? Come trovare il naming giusto? Qual è la brand identity più efficace?



Giovani startupper, se vi state ponendo queste domande non potete mancare all’InfoDay del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo.

Il 5 giugno vi presenteremo gli strumenti e i servizi offerti dal P.S.T Galileo per rispondere a tutte le domande inerenti alla progettazione di beni e servizi: dalla scelta della tecnologia più innovativa alla progettazione del design più accattivante e funzionale, dall’analisi dei nuovi materiali alla pianificazione della comunicazione più ficcante.

In collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, il P.S.T. Galileo apre agli startupper e ai giovani padovani venerdì 5 giugno dalle 17.00 alle 19.00 presso l’Aula Magna della propria sede, in corso Stati Uniti 14/bis a Padova (vicolo a destra appena oltre l’hotel Ibis). Vi aspettiamo numerosi!


Cosa: Infoday del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo
Quando: ven. 5 giugno 2015, dalle 17.00 alle 19.00
Dove: Aula Magna SID, Corso Stati Uniti 14/bis, Padova
Info: registrazione online gratuita a cura dell’Ufficio Progetto Giovani



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11 May 2015 Gli ultracorpi hanno invaso il Museo del Design di Milano

Gli ultracorpi hanno invaso il Museo del Design di Milano

Studenti SID in visita alle eccellenti mostre 2015 della Triennale

MILANO.  L’Invasione degli Ultracorpi è un film del 1956 diretto da Don Siegel, una delle pellicole cult del cinema di fantascienza e tratta dall’omonimo romanzo di Jack Finney. Cosa c’entra, direte voi, con il mondo del design?




La vicenda racconta di una cittadina invasa da extraterrestri che copiano perfettamente i singoli abitanti, fino ad eliminarli e sostituirsi a loro senza che nessuno se ne accorga. L’unica differenza sta nel fatto che le copie sono senza sentimenti rispetto all’umano sostituito.

Oggetti cospiratori

Ecco, Cucine & Ultracorpi diventa testimonianza di questo film nell’ambiente domestico. In cucina da sempre molti oggetti sostituiscono il lavoro dell’uomo. Nell’ultimo secolo questi prodotti hanno ricevuto un costante incremento nel numero e, con l’arrivo dell’energia elettrica, si sono gradualmente trasformati da utensili ad automi. Morale? Questi “ultracorpi” sono entrati sì nell’uso comune e nella nostra visione abituale di cucina, ma senza che noi ce ne rendessimo conto.

11 le aree della mostra, sapientemente allestita da Germano Celant, in cui si è articolato il viaggio degli studenti. Un viaggio nel design, con oggetti simbolo di grandi brand (Bialetti, Alessi, Fratelli Guzzini, De’Longhi...) e progettisti (Sottsass, Colombo, Zanuso, Aulenti...). Un viaggio nella loro vita, alla ricerca dei prodotti che hanno accompagnato la loro infanzia o sono tutt’ora silenziosamente presenti. Un viaggio nella storia, per vedere prodotti e abitudini dei loro (bis)nonni e come si sono evoluti nei decenni. (foto da 2 a 9)

Quando il cibo fa incontrare Colombo, Picasso, Le Corbusier e Marinetti

Altra grande mostra alla Triennale in questa primavera 2015 è Arts & Foods, definita come il padiglione in città di Expo 2015.
Non a caso il tema è ancora quello del cibo, declinato attraverso prodotti di design, grafica, pubblicità, interior, opere d’arte e documenti storici che si alternano in un viaggio dal 1851 (anno del primo Expo di Londra) a oggi. La qualità delle opere è impressionante.

Germano Celant, curatore anche di questa mostra, conferma: «Arts & Foods coinvolge tutti i media e linguaggi: dalla pittura alla scultura, dal video all’installazione, dalla fotografia alla pubblicità, dal design all’architettura, dal cinema alla musica e alla letteratura. Arredi, oggetti, elettrodomestici e opere d’arte creano una narrazione di forte impatto visivo e suggestione sensoriale.» (foto da 10 a 13)




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6 May 2015 Portariviste di Giotto Stoppino - Scheda 54

Portariviste di Giotto Stoppino - Scheda 54

100 Anni di Prodotto Italiano: un viaggio nel design

PADOVA. 

Nome: Portariviste
Anno: 1971
Designer: G. Stoppino 
Azienda: Kartell

Ordine in salotto
: riuscire a ottenere un oggetto fortemente caratterizzato solamente con l’uso di un unico modulo è il difficile esercizio progettuale cui Stoppino si è dedicato in questo brillante complemento d’arredo.



(pdf, 0.4 MB)

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5 May 2015 Saloni 2015: l'ufficio verso una sua chiara identità

Saloni 2015: l'ufficio verso una sua chiara identità

Analisi a Workplace 3.0, il Salone Ufficio di quest'anno

MILANO. 

L’appuntamento biennale con l’arredo ufficio all’interno del Salone del Mobile di Milano si presenta quest’anno con un titolo ambizioso: Workplace 3.0.



Dopo un deludente Salone Ufficio 2011 che aveva tristemente tradito il concept “Ufficio Fabbrica Creativa” e un promettente Salone Ufficio 2013 che aveva iniziato ad indagare l’ambiente ufficio con il concept “Ufficio da abitare”, in questo 2015 il concept “Workplace 3.0” estende la ricerca oltre le pareti dell’ufficio fisico e raggiunge i molteplici luoghi dedicati al lavoro, con particolare attenzione alle tematiche di lavoro agile e smart working.

Un ufficio a misura d’uomo

Questo Salone Ufficio puntava a sottolineare l’attenzione nei confronti del benessere e delle relazioni umane nei luoghi di lavoro, contando sulla sensibilità mediterranea all’elemento sociale del tema del lavoro, in contrapposizione alla fiera tedesca Orgatec, alla quale resta il primato della tecnologia nel settore ufficio.

Finalmente smarcato dalla guerra impari con il colosso fieristico tedesco, il Salone Ufficio continua il suo percorso alla ricerca di una sua peculiare identità, riuscendo quest’anno a darsi un immagine più chiara e definita. Non tutte le aziende del settore ufficio hanno al loro interno la sensibilità culturale necessaria per elaborare queste tematiche, il percorso di rinnovamento dovrà essere sicuramente ancora lungo e complesso, ma i segnali sono tutto sommato positivi.

Ossigeno da De Lucchi

A dettare il ritmo alle aziende espositrici l’allestimento “The walk / La passeggiata” curato da Michele De Lucchi. Se nella scorsa edizione Jean Nouvel aveva rinchiuso il concept “Ufficio da abitare” in un freddo ambiente museale monolitico, Michele De Lucchi ci regala in questa edizione una boccata d’ossigeno, con un installazione ricca di poesia e di leggerezza, attenta alle sensazioni materiche, alle emozioni e al lavoro dell’uomo.

Un ufficio ricco di ambizioni

Le aziende hanno risposto positivamente allo stimolo di Michele De Lucchi, mostrando al pubblico soluzioni di arredo particolarmente attente al benessere complessivo degli abitanti l’ambiente ufficio. Ergonomia, acustica, illuminotecnica e prossemica sono state raccontate con layout nomadi, con spazi per il meeting informale che facilitano la socialità, con spazi collaborativi open space che stimolano la condivisione e spazi privati che agevolano la concentrazione e la produttività.

Coworking, ufficio nomade, organigramma liquido... le tecnologie digitali e le loro declinazioni sugli arredi operativi non sono più una novità, ma una imprescindibile esigenza. Gli oggetti d’arredo ufficio si appropriano sempre più di caratteristiche familiari e quotidiane ereditate dall’arredo casa, creando ambienti confortevoli e stimolanti.

L’attenzione si è spostata definitivamente dalle singole novità di prodotto ai sistemi d’arredo e ai servizi integrati per raggiungere un obiettivo ambizioso: il workplace 3.0.


Alessandro Barison

Foto: Cosmit Salone del Mobile e Scuola Italiana Design


Gli “altri” Salone Ufficio:

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SID PILLS è una testata giornalistica web iscritta al n. 2299 del Registro Stampa presso il Tribunale di Padova in data 31 maggio 2012.