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Forni per panificazione e pasticceria

Azienda: Mondial Forni

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Piano Studi triennale in Design Creativo 2015/2016

Iscrizioni aperte. Richiedi oggi la tua visita presso l'istituto

Sono aperte le iscrizioni all’anno accademico 2015/2016 del Piano Studi triennale in Design Creativo SID, la principale proposta formativa di Scuola Italiana Design dedicata a chi intende intraprendere la professione di designer. COME DIVENTARESTUDENTE SID? Il Piano Studi triennale in Design Creativo è aperto a tutti coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria di 2° grado. Sono ammessi i primi 54 candidati che consegnano la domanda di iscrizione e versano la quota di iscrizione. RICHIEDI INFOLoading... (...)

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You are creative! Scopri i nuovi corsi serali SID

Iscrizioni: fino al 4 febbraio - Inizio corsi: dal 9 febbraio

COS’È SID ACADEMY? SID Academy è il contenitore di proposte formative di Scuola Italiana Design su temi, metodi e strumenti legati al design a 360 gradi. PER CHI SONO I CORSI DELLA SID ACADEMY? - I corsi brevi della SID Academy sono rivolti a chi desidera avvicinarsi ed appassionarsi alle discipline del design e della creatività combinando la teoria all’apprendimento di metodi e strumenti della professione.  - I corsi avanzati della SID Academy sono rivolti a chi desidera approfondire le discipline del d (...)

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SID Pills

21 Jan 2015 Concorsi |  Sarà tua la nuova ceramica per pavimenti?

Concorsi |  Sarà tua la nuova ceramica per pavimenti?

Mirage porta i vincitori al prossimo Salone del Mobile

MODENA. 

Dopo una prima edizione di successo, con oltre 200 progetti ricevuti da oltre 25 Paesi, Mirage, azienda di riferimento nella produzione del gres porcellanato Made in Italy, lancia la nuova edizione del contest Restile, finalizzato alla ricerca di nuove chiavi di lettura del prodotto ceramico, non più implementate esclusivamente sulla scia di trend stilistici, ma piuttosto da un approccio alternativo per ridefinire il futuro della ceramica da pavimentazione.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Il contest è rivolto a progettisti, designer e creativi - italiani e stranieri - che potranno proporre la propria rivisitazione della classica piastrella attraverso una proposta di design alternativo.
Il contest Restile nasce infatti con lo scopo di definire un prodotto che sia innovativo dal punto di vista materico ed estetico attraverso una personale reinterpretazione di un concept di prodotto.

SCADENZE

Le proposte dovranno pervenire entro il 1 marzo 2015, previa registrazione su www.miragecontest.com/restile. I vincitori saranno decretati entro il 25 marzo.

PREMI

I vincitori avranno la possibilità di esporre la propria creazione presso il Mirage Project Point nell’ambito del Fuorisalone di Milano 2015 (14-19 Aprile). Premi:
  • 1° classificato: premio del valore di € 7.000,00
  • 2° classificato: premio del valore di € 2.000,00
  • 3° classificato: premio del valore di € 1.000,00
Sono inoltre previste ulteriori menzioni speciali.
La premiazione dei vincitori avverrà al Mirage Project Point durante la settimana del Salone del Mobile, nel corso della serata “Restile Awards”, alla presenza di rappresentanti di studi di architettura nazionali ed internazionali.

LINK UTILI

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20 Jan 2015 Good Design Award, Busana alla ribalta internazionale

Good Design Award, Busana alla ribalta internazionale

A SID Pills racconta le qualità di Basket Chair, il prodotto vincente

PADOVA. 

Un nostro nuovo incontro con Alessandro Busana, diplomato di SID Scuola Italiana Design oggi designer professionista e tutor per diversi nostri workshop. Abbiamo deciso di intervistarlo per un motivo preciso: raccontarci di un recente prestigioso premio vinto a livello internazionale!



Ciao Alessandro, cominciamo dalla notizia del momento: che premio hai vinto?
Troppo buoni! Non so se sia veramente la notizia del momento ma... per questa intervista facciamo finta di sì, dai.
Recentemente mi è stato assegnato il Good Design Award 2014, si tratta del più longevo riconoscimento internazionale, creato nel 1950 dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design and Metropolitan Arts Press Ltd., che quest’anno ha visto la partecipazione di più di 700 nuovi prodotti (suddivisi in 25 categorie) da 36 diverse nazioni. È considerato uno dei premi internazionali più importanti ed ovviamente sono molto felice di questo risultato.

Come ti è stata comunicata la vittoria?
È stata una vera e propria sorpresa, in quanto non sapevo che l’azienda produttrice, ovvero Gaber, avesse iscritto il prodotto alla selezione per il Good Design Award. Un’e-mail da parte dell’ufficio marketing mi ha comunicato con gioia il risultato.

Ci sono state mille difficoltà da superare e tanta passione da impiegare per far in modo che un’idea impalpabile diventi un prodotto reale e vendibile, per cui devo dire che un riconoscimento internazionale come il Good Design Award è la conferma che si sta facendo bene il proprio lavoro. Sicuramente non mi cambierà la vita, ma dà una piacevole spinta motivazionale.

Parlaci dunque del tuo prodotto: qual è la storia che gli sta dietro?
Il prodotto è Basket Chair, poltroncina con scocca in tecnopolimero e gambe intercambiabili presentata durante la scorsa edizione della Milano Design Week.
Il progetto nasce così come sono nati tutti i prodotti che ho realizzato finora: ricerca, ricerca, ricerca e ancora ricerca. 
Quando si parla di sedie il gioco si fa duro, come tutti sanno è l’oggetto più difficile sia tecnicamente sia per l’infinito numero di modelli già realizzati, quindi creare qualcosa di riconoscibile e desiderabile è veramente molto faticoso.

Nel caso di Basket Chair tutto è partito dalla volontà di far percepire la sensazione di contenimento per trasformare una banale sedia in un accogliente “contenitore di persone”, un luogo più che un oggetto, in cui trovare benessere e senso di protezione. Da qui l’idea del contenitore si è evoluta sino alla definizione di una grafica ritmica che mi ha subito convinto (anche per l’utilità funzionale legata all’impilaggio), ricordandomi a livello subconscio un cesto in rattan stilizzato... da qui il nome Basket Chair.

Quali step hanno portato alla messa in produzione della sedia?
L’azienda è stata lungimirante ed ha creduto nel progetto sviluppando un bellissimo prototipo in legno (che custodisco gelosamente in studio), dal quale abbiamo ricavato tutte le informazioni utili per passare alle modifiche necessarie alla realizzazione dello stampo definitivo in acciaio. Il tutto ha richiesto circa 5 mesi di lavoro, che tutto sommato è un periodo abbastanza breve per realizzare una sedia di questo tipo.

“Com’è fatto”?
Come anticipato sopra, la poltroncina è composta da una seduta a guscio in tecnopolimero studiata per poter supportare gambe in plastica, in legno o in tondino curvato. Questa caratteristica dà la possibilità all’azienda di fornire un’ampia gamma di prodotti (sfruttando un unico stampo) per accontentare le diverse e sempre più esigenti richieste del mercato.

L’ostacolo più grande è come sempre strutturare l’impilaggio, cosa che influisce molto sull’aspetto estetico, senza stravolgere l’identità della sedia. In questo caso era previsto per almeno 6 unità e sfruttando il gioco ritmico dei fori sulla scocca sono arrivato ad un accettabile compromesso. Ricordo che stiamo parlando di una sedia per il mercato Contract,dove la parola compromesso è più usata del ketchup sulle patatine.

Quanto ha limitato il tuo lavoro la ricerca del compromesso?
Tutto sommato devo dire che provo molta più soddisfazione nel trovare buone soluzioni gestendo compromessi, che nell’avere carta bianca... anche perché avere carta bianca vorrebbe dire non essere un designer!

Il Good Design Award sarà trampolino di lancio per i tuoi lavori del 2015? Hai qualche “buon proposito”?
Per ora l’assegnazione del premio ha portato un ritorno prevalentemente mediatico dal web e dalle riviste, ma spero possa essere anche un veicolo per dare il via a nuove collaborazioni.
I nuovi prodotti per il 2015 sono tuttora in fase di prototipazione e valutazione, quindi per scaramanzia non mi sento di anticipare nulla. Dovrebbero comunque esserci delle novità durante la prossima Milano Design Week orientate più verso la fiera che il Fuorisalone, ma non si sa mai!
Tra i buoni propositi per il 2015 pensavo di regalare una sedia alla scuola, se trovate un bel posto dove metterla... possibilmente lontano dalla modelleria!! In bocca al lupo a tutti!


Per saperne di più su Alessandro Busana:



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16 Jan 2015 Abitacolo di Bruno Munari - Scheda 51

Abitacolo di Bruno Munari - Scheda 51

100 Anni di Prodotto Italiano: un viaggio nel design

PADOVA. 

Nome: Abitacolo
Anno: 1971
Designer: B. Munari 
Azienda: Robots

Un nuovo spazio da abitare
: semplicità e razionalità progettuale sono le caratteristiche di questo mobile polifunzionale, al tempo stesso letto, scrivania e seduta.



(pdf, 1.0 MB)

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14 Jan 2015 Gli architetti dell'anno sono uno studio di Venezia

Gli architetti dell'anno sono uno studio di Venezia

Etica e sostenibilità per TAMassociati: le loro idee, i loro consigli

VENEZIA. 

Siamo a pochi chilometri da Scuola Italiana Design: a Venezia, dove dal 1996 ha sede TAMassociati, uno studio di progettazione attivo nel settore dell’architettura sostenibile, design urbano e di paesaggi, processi partecipativi, graphic design e comunicazione sociale.



Non li abbiamo raggiunti solo per il grande valore etico dei loro progetti, ma anche per la recente elezione ad “Architetti dell’Anno 2014” da parte di Cnappc, il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Un premio che va ad aggiungersi ad altri già vinti a livello internazionale. Ecco cosa ci ha raccontato, come portavoce dello studio, Laura Candelpergher.


Cnappc vi ha eletto “Architetti dell’Anno 2014” in Italia: come avete saputo la notizia? Ve l’aspettavate?

Abbiamo avuto la notizia informalmente con una telefonata. Non aspettavamo un tale riconoscimento, che ci onora, ma avevamo comunque rilevato una grande e crescente attenzione del Consiglio per temi di attenzione sociale. Non ultimo durante la Festa dell’Architettura tenutosi a Lampedusa nel giugno 2014, cui eravamo stati invitati come relatori.

Siete conosciuti per il valore etico dei vostri progetti: cosa significa?

Pensiamo semplicemente significhi cercare di essere coerenti con i propri principi. Questo comporta operare una scelta rispetto alla committenza che vogliamo “servire”: cerchiamo di proporci sempre a chi condivide o comprende le nostre idee.

È difficile “essere etici” nei propri lavori?

È un’attività a volte faticosa, ma ci permette di decidere la direzione che vogliamo dare alla nostra professione: e questo attiene all’etica, per un professionista.

C’è un progetto in particolare che nell’ultimo anno vi ha dato le maggiori soddisfazioni? 

Abbiamo portato a buone fine un progetto su cui una parte dello studio si era speso molto: la realizzazione di un eco-villaggio in Senegal, nato da un percorso comune intrapreso 2 anni fa con un’associazione di immigrati senegalesi dell’area veneziana.

Ora questo progetto ha ricevuto un importante riconoscimento e siamo stati invitati a dicembre a Las Vegas, per presentarlo al Convegno internazionale organizzato per Autodesk University 2014.

Il progetto partirà in questo 2015 e prevede la realizzazione di un prototipo nell’area a sud di Dakar: l’edificio dispone di soluzione a basso costo per il riuso dell’acqua, verrà monitorato per un anno e costituirà il modello per nuove soluzioni residenziale nei villaggi rurali della zona. Il progetto verrà poi conferito come sorgente open source per l’auto-costruzione.

Quale consiglio vi sentite di dare ai nostri studenti che a breve diventeranno progettisti per professione?

Seguire le proprie passioni, e sviluppare esperienze all’estero. Viaggiare e condividere il proprio lavoro con altri, specie se di culture lontane dalle nostre, è un metodo molto efficace per crescere e comprendere i mille aspetti del nostro lavoro.

Buon lavoro allo studio TAMassociati!




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17 Dec 2014 Scuola Italiana Design vi augura un felice Natale creativo!

Scuola Italiana Design vi augura un felice Natale creativo!

L'istituto riaprirà il prossimo 7 gennaio 2015

PADOVA.  SID Scuola Italiana Design desidera augurare a tutti buone feste e un sereno 2015.




Con l’occasione, vi ricordiamo che l’istituto rimarrà chiuso dalle ore 14.30 del 19 dicembre al 6 gennaio 2015, mentre rimarrà a disposizione degli studenti la sola aula Polivalente.

Per comunicazioni urgenti è possibile contattare il referente Arch. Eugenio Farina all’indirizzo e-mail eugenio.farina (at) galileopark.it.

Le aule e gli uffici SID riapriranno regolarmente il 7 gennaio 2015.

Buone feste!


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SID PILLS è una testata giornalistica web iscritta al n. 2299 del Registro Stampa presso il Tribunale di Padova in data 31 maggio 2012.