Manifesto

-> art. 1

La formazione favorisce la diversità di attitudini e conoscenze per costruire un sistema di interelazioni; il metodo di insegnamento non è mai uno, cambia e si evolve continuamente.

-> art. 2

L’interconnessione tra le varie discipline stimola una comprensione più profonda della realtà e del progetto.

-> art. 3

Il territorio evolve grazie alla sinergia che si costruisce tra gli individui che vi ci vivono.

-> art. 4

La libertà individuale è garantita e valorizzata.

-> art. 5

La convivenza di diversi linguaggi e comunità è disciplinata dal valore etico e morale e favorisce la crescita collettiva.

-> art. 6

L’uscita dai confini converge nella messa in pratica.

-> art. 7

La curiosità è il motore dell’atto progettuale.

-> art. 8

Le conoscenze acquisite sono inscindibili dall’individuo e si trasformano con esso.

Triennio -> Scuola Italiana Design

SID—Scuola Italiana Design nasce a Padova nel 1991 ed è oggi un Istituto Accademico Afam riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca, autorizzato al rilascio del Diploma Accademico di Primo Livello (laurea triennale). È il dipartimento educational di Parco Scientifico e Tecnologico Galileo SCpA, un polo di ricerca e progettazione che si occupa di trasformazione digitale e sostenibilità ambientale, organismo accreditato dalla Regione del Veneto per l’ambito della Formazione superiore. 

SID—Scuola Italiana Design è uno spazio di crescita, dove cultura e pratica progettuale si fondono per formare designer capaci di affrontare scenari complessi e in continua evoluzione. Il percorso di studi, senza rigide specializzazioni, permette agli studenti di sviluppare un metodo di progettazione trasversale, applicabile a qualsiasi ambito del design, superando le tradizionali distinzioni tra piccola e grande scala.

L’obiettivo è formare professionisti con spirito critico, competenze tecniche e senso di responsabilità verso il progetto, pronti ad accompagnare aziende e società in un cambiamento concreto e consapevole.

Design -> Designer

Essere designer significa assumersi una responsabilità concreta. Progettare vuol dire osservare, ascoltare, scrivere, disegnare, costruire, sperimentare. Significa anche leggere, immaginare, viaggiare, scegliere, mettere in discussione, studiare, apprezzare, rifiutare, amare, utilizzare, rispettare.

Il designer guida aziende e comunità nella loro costante evoluzione, trovando risposte a esigenze funzionali, economiche, comunicative, etiche e culturali. Si distingue per la capacità di attraversare più discipline, superando confini rigidi e adottando un metodo di lavoro flessibile. Il suo impatto è reale: contribuisce a trasformare scenari, oggetti e sistemi, accompagnando la società nel suo sviluppo.

Piano di studi

Il piano di studi di SID è progettato per sviluppare un pensiero aperto e capace di espandersi. Ettore Sottsass diceva che prima di tracciare una linea bisogna imparare a pensare, mentre Achille Castiglioni sosteneva che senza curiosità fosse meglio lasciar perdere. Questi principi guidano la nostra didattica, che intreccia discipline tecniche, pratiche, umanistiche, sociali ed economiche.

I tre anni di corso si basano sull’interdisciplinarietà, sulla cultura del progetto e sulla sperimentazione, sfruttando anche le opportunità offerte dalla tecnologia digitale, che ha dissolto i confini tra due e tre dimensioni. Alla formazione in aula si affiancano attività fuori sede con tutor e professionisti, che ampliano lo sguardo degli studenti e li mettono in contatto con approcci e visioni differenti.

Fondamenti

Il primo anno è un percorso di esplorazione guidata, in cui lo studente entra nel metodo progettuale sperimentando strumenti, tecniche e approcci diversi. Non è un semplice avvicinamento al design, ma un'immersione strutturata in tutte le sue dimensioni, per acquisire gradualmente la consapevolezza e le competenze necessarie a sviluppare un progetto.

Si parte dalle basi del disegno tecnico e dello sketching, per poi applicarle nei laboratori di tinkering, soft modeling e basic design. Al tempo stesso, si introducono strumenti concettuali fondamentali: tecniche di brainstorming, modelli di ricerca, analisi di mercato, storia dell’arte, antropologia e studi sociali. Ogni disciplina si intreccia con le altre, costruendo un bagaglio solido su cui poggeranno i successivi anni di formazione.

Questo primo anno non è un esercizio astratto, ma un passaggio essenziale per imparare a visualizzare, strutturare e dare forma alle idee, con metodo e visione critica.

Strumenti

Il secondo anno segna il passaggio dalla teoria alla costruzione del progetto. Se il primo anno insegna a dare forma alle idee, il secondo fornisce gli strumenti per trasformarle in qualcosa di concreto. Qui si affina la strategia progettuale e si acquisisce la padronanza tecnica necessaria per sviluppare concept solidi e realizzabili.

Gli studenti imparano a padroneggiare strumenti digitali e analogici come modellazione 3D, rendering, elaborazione delle immagini, AI generativa, grafica editoriale, UI/UX e tecniche di stampa e prototipazione. L’obiettivo è chiaro: saper modellare, plasmare e comunicare un progetto in modo efficace, traducendo un’idea in un prodotto o in un sistema visivo coerente.

A questa formazione si affianca il primo vero contatto con il mondo professionale, grazie alla collaborazione con le realtà del Galileo Visionary District. Attraverso corsi tenuti in sinergia con R&D Design, R&D Matech e Start Cube, gli studenti hanno l’opportunità di confrontarsi con start-up, ricercatori e ingegneri dei materiali, portando il loro lavoro oltre l’aula e sperimentandolo in contesti reali.

Progetto

Dopo due anni di metodo e strumenti, il terzo anno è il momento della vera progettazione. Non si tratta più solo di esercitarsi, ma di lavorare su sfide concrete in una dinamica immersiva, a stretto contatto con il mondo professionale.

La classe diventa una design agency, i docenti assumono il ruolo di art director, gli studenti quello di junior designer. Ogni progetto nasce da un'esigenza reale e viene sviluppato in risposta ai Laboratori di Progetto, brief assegnati direttamente dalle aziende partner di SID. Con oltre 350 realtà coinvolte, il terzo anno è un’opportunità per applicare conoscenze e competenze in contesti reali, sperimentando il processo progettuale dalla ricerca alla presentazione finale.

Ma è anche molto di più: un ponte verso il mondo del lavoro. Il terzo anno è una vetrina per gli studenti, che hanno l’occasione di entrare in contatto diretto con aziende e professionisti, costruendo relazioni e opportunità concrete per il proprio futuro professionale.

Format

SID adotta un sistema di format didattici che strutturano il lavoro degli studenti e garantiscono un approccio coerente alla progettazione. Ogni attività segue un metodo definito, utile sia per chi studia, permettendo di affrontare sfide progettuali in contesti diversi, sia per i docenti, professionisti del settore che portano la loro esperienza nel mondo dell’insegnamento.

Le attività si dividono in Laboratori di Progetto, Workshop, Camp e Summer School. I Laboratori di Progetto fanno parte del piano di studi e permettono agli studenti di lavorare su brief reali in collaborazione con aziende e professionisti. Workshop e Camp sono esperienze extracurriculari, organizzate in diversi momenti dell’anno e in alcuni casi obbligatorie, mentre le Summer School sono percorsi su richiesta, riservati agli studenti più meritevoli.

Questi format vengono realizzati sia all’interno della scuola sia in location selezionate, con l’obiettivo di offrire un’esperienza formativa completa, alternando momenti di progettazione immersiva a occasioni di confronto e scoperta del territorio.

SID—Scuola Italiana Design forma designer pronti ad entrare nel mondo del lavoro, con un alto tasso di occupazione dopo il triennio.

-> Scopri le opportunità professionali dopo il triennio e conosci i nostri alumni

Organigramma

Presidente

Paolo Giopp

Paolo Giopp

Direzione

Emiliano Fabris

Emiliano Fabris

Consiglio di Amministrazione

Francesca Bozzato

Andrea Busato

Emiliano Fabris

Paolo Giopp

Francesca Bozzato

Andrea Busato

Emiliano Fabris

Paolo Giopp

Didattica

Andrea Maragno

Cesar Arroyo

Andrea Maragno

Cesar Arroyo

Management

Katia Fasolo

Alessio Zini

Steve Azzalin

Cesar Arroyo

Andrea Busato

Katia Fasolo

Alessio Zini

Steve Azzalin

Cesar Arroyo

Andrea Busato

Comitato di ricerca

Steve Azzalin

Andrea Maragno

Andrea Busato

Emiliano Fabris

Paolo Giopp

Steve Azzalin

Andrea Maragno

Andrea Busato

Emiliano Fabris

Paolo Giopp

Consiglio Accademico

Giulio Cortivo

Giovanni Boldrin

Giulia Turra

Eva Tenan

Andrea Maragno

Cesar Arroyo

Emiliano Fabris

Paolo Giopp

Giulio Cortivo

Giovanni Boldrin

Giulia Turra

Eva Tenan

Andrea Maragno

Cesar Arroyo

Emiliano Fabris

Paolo Giopp

Nucleo di Valutazione

Giuseppe Carci

Massimo Castagnaro

Chiara Grandesso

Giuseppe Carci

Massimo Castagnaro

Chiara Grandesso

Consulta studenti

Francesca Bozzato

Giulio Cortivo

Giovanni Boldrin

Francesca Bozzato

Giulio Cortivo

Giovanni Boldrin

Anno I

Scott Alan Stuart

Riccardo Maistrello

Giulia Turra

Tommaso Russo

Luca Ferigo

Luca Trombin

Giulio Simeone

Irene Sgarro

Lorenzo Mason

Roberta Bonetti

Eva Tenan

Eugenio Farina

Dario De Meo

Cesar Arroyo

Andrea Busato

Scott Alan Stuart

Riccardo Maistrello

Giulia Turra

Tommaso Russo

Luca Ferigo

Luca Trombin

Giulio Simeone

Irene Sgarro

Lorenzo Mason

Roberta Bonetti

Eva Tenan

Eugenio Farina

Dario De Meo

Cesar Arroyo

Andrea Busato

Anno II

Enrico Giolo

Matteo Formentini

Tommaso Morbiato

Paola Amabile

Tobias Jurgen Nitsche

Alessio Abdolahian

Christopher Secolo

Luca Fattore

Chiara Grandesso

Scott Alan Stuart

Giulia Turra

Luca Ferigo

Luca Trombin

Giulio Simeone

Eva Tenan

Eugenio Farina

Dario De Meo

Enrico Giolo

Matteo Formentini

Tommaso Morbiato

Paola Amabile

Tobias Jurgen Nitsche

Alessio Abdolahian

Christopher Secolo

Luca Fattore

Chiara Grandesso

Scott Alan Stuart

Giulia Turra

Luca Ferigo

Luca Trombin

Giulio Simeone

Eva Tenan

Eugenio Farina

Dario De Meo

Anno III

Marco Cellini

Alessandro Carraro

Giuseppe Brofferio

Alessandro Busana

Stefano Claudio Bison

Matteo Zorzenoni

Stefano Traverso

Enrico Sorio

Cesare Bizzotto

Chiarajenny Dellomonaco

Lucrezia Stocco

Francesca Perpetuini

Fabio Furlanis

Maira Passuello

Domenico Fucigna

Christopher Secolo

Scott Alan Stuart

Andrea Maragno

Cesar Arroyo

Sonia Tasca

Andrea Busato

Marco Cellini

Alessandro Carraro

Giuseppe Brofferio

Alessandro Busana

Stefano Claudio Bison

Matteo Zorzenoni

Stefano Traverso

Enrico Sorio

Cesare Bizzotto

Chiarajenny Dellomonaco

Lucrezia Stocco

Francesca Perpetuini

Fabio Furlanis

Maira Passuello

Domenico Fucigna

Christopher Secolo

Scott Alan Stuart

Andrea Maragno

Cesar Arroyo

Sonia Tasca

Andrea Busato

Segreteria

Sara Guerriero

Alessandra Bortoli

Tatiana Nicoletto

Sara Guerriero

Alessandra Bortoli

Tatiana Nicoletto

Biblioteca

Sara Guerriero

Sara Guerriero

Ricercatori

Giulia Boscolo Chielon

Lucia Griggio

Mattia Giulio Canola

Giulia Ghisa

Sara Griggio

Marco Selmin

Lisa Pravato

Francesco Angeloni

Alice Azzolin

Chiarajenny Dellomonaco

Giulia Boscolo Chielon

Lucia Griggio

Mattia Giulio Canola

Giulia Ghisa

Sara Griggio

Marco Selmin

Lisa Pravato

Francesco Angeloni

Alice Azzolin

Chiarajenny Dellomonaco

Consulenti

Manuela Soccol

Riccardo Sandre

Alessandro Zanella

Stefano Noventa

Manuela Soccol

Riccardo Sandre

Alessandro Zanella

Stefano Noventa

Porta la tua esperienza in aula e guida la prossima generazione di designer.

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Storia

1991

Fondazione Scuola Italiana Design

1993

Riconoscimento del Corso Triennale in Design Industriale.

1998

Inaugura il format 
del Workshop

2001

SID entra a far parte di Galileo Visionary District

2003

Galileo ente accreditato dalla regione del Veneto per la formazione superiore

2015

Riprogettazione piano didattico e aree disciplinari

2023

Scuola Italiana Design diventa ISIA

2025

Una nuova sede per Scuola Italiana Design

La nuova sede

A partire da settembre 2025, SID—Scuola Italiana Design si trasferirà nella sua nuova sede all’interno del Centro Direzionale “La Cittadella” di Padova, in Via Masini 8. Il progetto, promosso dalla Camera di Commercio di Padova e sviluppato con un investimento di 3,4 milioni di euro, rappresenta un’evoluzione strategica per la scuola e per l’intero ecosistema di Galileo Visionary District.
L’obiettivo è creare un ambiente di apprendimento all’avanguardia, capace di rispondere alle esigenze di un design contemporaneo. 1.500 metri quadrati ospiteranno aule didattiche, laboratori di ricerca e sviluppo, spazi per il lavoro collaborativo, un’aula magna, un’area relax e una biblioteca multimediale, progettati per stimolare la creatività e il confronto tra studenti, docenti e aziende.
La nuova sede si inserisce nel più ampio progetto del “Miglio Blu dell’Innovazione”, un hub dedicato allo sviluppo tecnologico e alla contaminazione tra competenze, posizionandosi come punto di riferimento per la formazione avanzata in design e comunicazione.
Questo cambiamento segna un nuovo capitolo per SID—Scuola Italiana Design: uno spazio pensato per formare designer  pronti a guidare il cambiamento.

La sede attuale

SID—Scuola Italiana Design si trova a Padova, in un’area strategica che connette il tessuto produttivo e culturale della città. La sede è concepita per offrire agli studenti un ambiente dinamico, con spazi dedicati alla progettazione, alla prototipazione e allo studio.

Oltre alle aule didattiche, la scuola dispone di laboratori attrezzati per la modellazione e la manifattura digitale, spazi dedicati alle tecnologie avanzate per il design e un’ampia biblioteca accademica. Questi ambienti favoriscono un approccio concreto alla progettazione, permettendo agli studenti di sperimentare, approfondire e sviluppare le proprie competenze in ogni fase del percorso formativo.

Modelleria

La Modelleria Joe Colombo è il laboratorio interno di SID—Scuola Italiana Design dedicato alla prototipazione e alla modellazione tridimensionale. Qui gli studenti hanno accesso a strumenti e macchinari per la lavorazione di diversi materiali, dalla plastica al legno, fino ai compositi, sperimentando tecniche tradizionali e tecnologie avanzate.

Questo spazio rappresenta un passaggio essenziale nella formazione progettuale: consente di testare le proprie idee, costruire modelli fisici e affinare le capacità di sviluppo tecnico attraverso un approccio pratico e iterativo. La modelleria è un punto di incontro tra pensiero e materia, dove il design prende forma attraverso il lavoro manuale e la sperimentazione diretta.

Aule digitali

Le Aule Digitali di SID—Scuola Italiana Design sono ambienti progettati per supportare l’integrazione tra progettazione e strumenti digitali. Ogni spazio è ottimizzato per rispondere alle esigenze di diverse aree disciplinari: l’Aula Digitale “Bruno Munari” è dedicata alla comunicazione visiva e al graphic design, mentre l’Aula Digitale “Achille Castiglioni” è pensata per la progettazione di prodotto.

Gli studenti possono lavorare con software professionali come Adobe Creative Suite, Figma, AutoCAD, Rhinoceros, Fusion 360, KeyShot e le più recenti soluzioni di AI generativa per la visualizzazione, tra cui Vizcom e strumenti emergenti. SID mette inoltre a disposizione licenze software complete per tutti gli studenti, installabili anche sui propri dispositivi personali, con una validità di quattro anni, garantendo la continuità dell’apprendimento anche dopo il termine del triennio.

Questi spazi permettono di sviluppare competenze digitali avanzate, fondamentali per progettare con consapevolezza e precisione.

Biblioteca

La biblioteca Marco Zanuso di SID—Scuola Italiana Design è una biblioteca accademica privata nata per offrire agli studenti un patrimonio di opere specializzate su ogni aspetto del design e delle discipline connesse, dall’antropologia e sociologia al product management e alle tecnologie applicate.

Conta oltre 450 volumi dedicati al design e alle discipline affini, più di 1.900 riviste specializzate in design, comunicazione e innovazione tecnologica, oltre a collezioni storiche uniche, come l’archivio della pubblicazione DOMUS, con oltre 500 volumi a partire dal 1963.

Oltre a essere un luogo di studio e consultazione, la biblioteca è anche uno spazio di coworking a disposizione degli studenti per lavorare in autonomia o in gruppo. Qui è conservato un patrimonio esclusivo di SID: la sezione Portfolio SID, che raccoglie tesi, progetti individuali e lavori realizzati dagli studenti all’interno di Laboratori di Progetto, Workshop e Camp dal 2015 a oggi.

La biblioteca gestisce inoltre l’Archivio Prototipi, che conserva in formato fisico e digitale una selezione dei lavori più meritevoli degli studenti, sempre a partire dal 2015.

Grazie all’abbonamento alla piattaforma MLOL, studenti e docenti hanno accesso a oltre 2.500 volumi digitali dedicati al design, ampliando ulteriormente le possibilità di ricerca e approfondimento.

Poplab

Poplab è il laboratorio esterno di riferimento per SID, specializzato in manifattura digitale e prototipazione avanzata. Grazie a un parco macchine dedicato, Poplab consente agli studenti di affrontare progetti di modellazione 3D complessa, realtà aumentata e realtà virtuale, ottimizzando la realizzazione di prototipi sia in fase esplorativa che in fase pre-produttiva.

Oltre a supportare la prototipazione su larga scala, Poplab è uno spazio di ricerca e sperimentazione in cui il design incontra le nuove tecnologie. La stretta collaborazione con SID offre agli studenti l’accesso a competenze specialistiche e strumenti all’avanguardia, ampliando le possibilità di sviluppo progettuale e introducendoli a metodologie avanzate di fabbricazione digitale.

Poplab è anche sede di alcune attività extracurriculari organizzate durante l’anno accademico, come Workshop e Camp, ed è la sede dei Corsi di Specializzazione SID, percorsi formativi avanzati pensati per approfondire ambiti specifici del design e della progettazione.

Documenti
e servizi allo studente

In questa sezione trovi tutti i documenti ufficiali di SID—Scuola Italiana Design, utili per orientarti nel percorso accademico. Qui puoi consultare gli ordinamenti didattici, le modalità di ammissione, i criteri di valutazione, il manifesto degli studi e le regole che disciplinano l’interazione tra studenti, docenti e struttura.

-> Statuto
-> Regolamenti
-> Diritto allo studio
-> Società Trasparente
-> Consiglio accademico
-> Organizzazione
-> Sid Student’s review
-> Internazionalizzazione
-> Terza Missione
-> Relazione annuale nucleo di valutazione